fbpx

Che cosa cambia con il mercato libero?

Anche se prossimamente si presenterà come una procedura obbligatoria, il passaggio al mercato libero è sicuramente tutt’altro che un obbligo. Infatti, la verità è che si propone come un’interessante opportunità per tutti.

Le peculiarità del mercato libero

Al momento, e già da un po’ di tempo, è possibile scegliere tra varie offerte per la casa, il condominio e le imprese, usufruendo di tariffe competitive e di un consistente risparmio fin da subito.

Quest’ultimo, ovvero il risparmio, è uno dei primi elementi da valutare quando si parla di mercato libero: rispetto al mercato tutelato, offre molta più scelta, proprio perché le aziende del settore sono tante. Ognuna di esse fa del suo meglio per conquistare nuovi clienti e, di certo, lo fa proponendo offerte personalizzate e adatte a ogni portafoglio.

Le tariffe non saranno più stabilite dall’Autorità: saranno solamente i fornitori a regolarle, basandosi sulle specifiche esigenze del proprio pubblico di riferimento. Ovviamente, non ci sarà da preoccuparsi, in quanto le compagnie devono e dovranno comunque rispettare le norme predisposte da MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) e ARERA (Autorità che si occupa della regolamentazione dei settori del gas, dell’energia elettrica e del sistema idrico).

Cos’altro dovreste sapere sul mercato libero dell’energia elettrica e del gas?

Oltre alle varie possibilità attualmente disponibili, che si concretizzano in numerosi e differenti tipi di contratto, con il mercato libero cambieranno molte altre cose. Innanzitutto, proprio perché il mercato tutelato scomparirà, il passaggio si rivelerà molto più semplice e rapido. Infatti, già da ora, dopo aver scelto l’offerta ideale, è il nuovo fornitore a occuparsi del resto, eliminando l’utente da gran parte delle incombenze e dagli iter amministrativi da seguire. Tra l’altro, è chiaro che non è prevista la sospensione delle utenze durante il passaggio.

Inoltre, recedere dai contratti e cambiare fornitore per ottenere tariffe più convenienti, è diventata una scelta che non sarà accompagnata da oneri aggiuntivi. Infine, i contributi iniziali correlati all’apertura di un nuovo contratto saranno decisamente più bassi rispetto a quelli previsti fino a qualche tempo fa.

Cosa accade se non si effettua il passaggio al mercato libero prima della scadenza nel 2020?

In questa eventualità, l’utente si troverà ad avere a che fare con il “servizio di salvaguardia”, ovvero con un fornitore che potrà proporre costi un po’ più alti rispetto al mercato libero. Pertanto, è bene cambiare in tempo. Non siete d’accordo? Milano Gas e Luce vi propone soluzioni interessanti, convenienti e personalizzate. Non vi resta che scoprirle al più presto!