fbpx

Come cambiare fornitore di gas e luce

Ognuno di voi avrà pensato almeno una volta di voler cambiare fornitore di luce e gas ma, non sapendo oppure non essendo sicuri di come fare, avete rinunciato. Oggi, con la nostra breve guida, imparerete la procedura e tutto l'essenziale per cambiare fornitore.

Si tratta di un’operazione semplice e veloce

Attualmente, cambiare fornitore è un’operazione molto frequente. Questo accade in particolare a causa del numero davvero elevato di compagnie presenti all’interno del mercato libero. I vari fornitori si fronteggiano fra loro, cambiando sempre più le proprie offerte. Ovviamente, questo permette ad essi di rimanere competitivi nel mercato e offre ai cittadini italiani la possibilità di risparmiare e di selezionare l’offerta più adatta alle proprie esigenze.

Con questi presupposti, è utile sottolineare che cambiare fornitore di luce e gas non è nulla di complicato. Infatti, dopo aver trovato l'offerta ideale e sottoscritto il contratto con la compagnia desiderata, basterà attendere il tempo tecnico per il passaggio.

Sarà la vostra nuova compagnia ad occuparsi di tutto, liberandovi da numerosi oneri e dalle relative procedure amministrative. In più, comunicherà al vostro vecchio fornitore la vostra intenzione di cambiare contratto e prenderà con esso gli accordi necessari. Il passaggio non prevede costi aggiuntivi. Al massimo, potrebbe venirvi richiesto un deposito cauzionale.

I documenti utili per cambiare fornitore di luce e gas

Detto questo, molto probabilmente vi saranno sorte alcune domande riguardanti i dati da presentare, i tempi tecnici e gli eventuali costi necessari per il passaggio. Per quanto riguarda i dati, dovrete semplicemente presentare alla nuova azienda da voi selezionata i dati di fornitura, i vostri documenti e, eventualmente, le vostre coordinate bancarie. Dopodiché, non vi resterà altro che aspettare. Se siete ancora alla ricerca dell’offerta giusta o desiderate altre informazioni su cambiare fornitore di luce e gas, non esitate a contattarci.