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La Mostra di Paolo Grassi a Milano

Il nostro Paese non sarebbe nulla senza le grandi personalità che hanno contribuito a renderlo grande: poeti, scrittori, artisti, ma anche imprenditori e uomini geniali! Non è così? Con questi presupposti, dallo scorso 26 gennaio fino al 24 marzo 2019, il territorio milanese rende omaggio a Paolo Grassi (1919-1981). Per chi non lo conoscesse, si tratta di un grande imprenditore che, tra la prima e la seconda metà del 20° secolo, ha saputo alimentare, rinnovare e donare enorme pregio al panorama teatrale italiano.

Un uomo di valore raccontato in una mostra di valore

Il compito di onorare questa figura e di festeggiarne il centenario è affidato a una mostra, dal titolo molto significativo e derivato da una frase con cui Grassi si descriveva: "Paolo Grassi, senza un pazzo come me, immodestamente un poeta dell’organizzazione".

Promossa dal Comune di Milano e curata da Fabio Francione, la mostra si svolge interamente presso il Palazzo Reale, precisamente nella Sala Conferenze. È incentrata sui molti eventi importanti nella biografia di Grassi e sui risultati derivati dalle sue grandi idee. Il tutto viene raccontato con disegni e interviste, ma anche con una selezione dei suoi oggetti personali.

Al di là dell’intento celebrativo, che una personalità come Paolo Grassi effettivamente merita, c’è anche uno scopo didattico ed educativo alla base di un simile evento.

La Mostra di Paolo Grassi: un evento di tutti, per tutti

Come molti altri personaggi che hanno fatto la storia, e che tuttora danno prova della loro importante influenza nel mondo, Grassi ha dimostrato moltissimo nella sua carriera. In particolare, ci ha dato prova di quanto sia importante la cultura per l’anima di un Paese, ma anche quanto sia fondamentale l’accessibilità alle sue diverse manifestazioni. (Ricordiamo soprattutto la fondazione del Piccolo Teatro di Milano e la gestione del Teatro alla Scala.)

In poche parole, quello di Grassi e della mostra a lui dedicata è un messaggio tuttora attuale, che deve essere diffuso e apprezzato da molti. Per questo motivo, per ricordare questo personaggio e la sua lotta per la diffusione della cultura, l’ingresso alla mostra è completamente gratuito. Partecipate numerosi!