fbpx

Visita al Duomo di Milano e Light Dinner in Galleria con Carlo Cracco

Ci sono talvolta dei simboli talmente forti e presenti nell'immaginario collettivo che ci si accorge d'un tratto di non conoscere.
Il Duomo di Milano ad esempio è un vero simbolo, un’icona che accompagna i Milanesi dalla nascita e che affascina da sempre i turisti di tutto il mondo. Ma quanti di voi lo hanno visitato?
Ecco allora che fedeli al nostro hashtag "#siAMOmilano", abbiamo pensato di organizzare una visita esclusiva con tanto di guida personale. Come se non fosse abbastanza abbiamo previsto un finale a sorpresa nel nuovissimo ristorante di Carlo Cracco che consideriamo ormai di famiglia.

Ecco un piccolo reportage che condividiamo con tutti gli amanti di Milano, dell'arte e del cibo. Partiamo quindi dall'inizio ovvero dall'esperienza unica vissuta durante la visita al Duomo.

Il Museo del Duomo di Milano è sicuramente una delle collezioni più rappresentative della storia di Milano e dei suoi abitanti, immenso custode dell'arte e della devozione in tutte le fasi secolari della costruzione del monumento più imponente della città.

La storia di questo incredibile monumento ha inizio nel 1386, dove sorgevano la Cattedrale di Santa Maria Maggiore e la Basilica di Santa Tecla, la cui torre crollò alla fine del 1100. Quasi 300 anni dopo, il duca di Milano Gian Galeazzo Visconti, insieme all’arcivescovo, promossero la rinascita della famosa cattedrale nel cuore religioso di Milano.

Questa incredibile costruzione è stata realizzata con il pregiato Marmo di Candoglia, le cui cave sono riservate esclusivamente al Duomo di Milano per via della sua continua ristrutturazione. Questo particolare materiale affascina Milanesi e turisti per le sue peculiarità. Il suo colore ha diverse sfumature, passando dal bianco, al rosa, al grigio.

Al suo interno, sono presenti ben 52 colonne (come le settimane dell'anno), incorniciate da capitelli e nicchie che rappresentano personaggi del Vecchio e del Nuovo testamento. Le luci che entrano dalle numerosissime vetrate fanno risplendere gli interni creando un'atmosfera unica. E' possibile ammirare diversi dipinti, utilizzati come "porte" per coprire il maestoso organo, diverse statue come quella di "San Bartolomeo Scorticato" e persino una riproduzione della famosa Madonnina, alta ben 4,16 metri.

Poter ammirare tutto ciò da vicino con una guida esperta, ha reso questa giornata indimenticabile per noi e per i nostri carissimi ospiti.

CRACCO

Per raccontare la cura, l'attenzione e l'energia che Carlo Cracco mette nei progetti che segue, la parola passione è forse la più corretta. Passione per il cibo e passione per le persone che ospita. Il ristorante offre una vista sulla galleria, che dire unica è riduttivo. Il cibo e la cantina sono curati con la qualità che lo ha contraddistino in questi anni e che ne ha fatto un vero simbolo e una figura di rifermento.

La serata si è quindi conclusa con un ottimo Light Dinner in Galleria Vittorio Emanuele II, in compagnia dei nostri clienti e amici.